Monumento al re Silo
Capitolo 7/9 · Pravia
Questo è il monumento al re Silo, in marmo, firmato da Valentín Sabiote nel 2009. Sul piedistallo si legge: Silo re, Pravia capitale della monarchia asturiana, 774-783.
Silo salì al trono nel 774 grazie al matrimonio con Adosinda, figlia del re Alfonso I, e trasferì la corte da Cangas de Onís a Pravia, un antico insediamento romano nella valle del Nalón, accanto a una strada romana. Visse in pace con i musulmani, e del suo regno si conserva il Diploma del re Silo, dell’anno 775, il più antico documento medievale scritto conosciuto della Penisola Iberica. Morì a Pravia nel 783; pochi anni dopo Alfonso II il Casto portò la corte a Oviedo.
Accanto alla statua c’è una replica della pietra labirintica della chiesa di Santianes de Pravia, che Silo fece costruire. Secondo la targa, partendo dalla S centrale si può leggere in mille modi diversi Silo princeps fecit, cioè: il principe Silo lo fece.
Ora ci avviciniamo alla Collegiata.
Inizia · Pravia← Piazza Conde de Guadalhorce · Collegiata e Palazzo Moutas →